{"id":250,"date":"2013-10-11T07:51:08","date_gmt":"2013-10-11T05:51:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.annaritaguaitoli.it\/wordpress\/?page_id=250"},"modified":"2014-01-05T11:17:16","modified_gmt":"2014-01-05T10:17:16","slug":"le-caratteristiche-relazionali-attraverso-il-segno-per-un-discorso-di-prevenzione-e-sostegno","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.annaritaguaitoli.it\/?page_id=250","title":{"rendered":"Le caratteristiche relazionali attraverso il segno. Per un discorso di prevenzione e sostegno"},"content":{"rendered":"<p>I bisogni di una societ\u00e0 complessa e in particolare, di una famiglia in continua evoluzione, necessitano di nuovi strumenti di aiuto.<\/p>\n<p>Da poco \u00e8 stata riconosciuta l\u2019attivit\u00e0 di mediazione e grandi attese si sono verificate in particolare per la mediazione familiare, pensata, e legiferata, per limitare i danni della separazione che, al di l\u00e0 delle posizione teoriche, ci sono e ricadono soprattutto sui figli.<\/p>\n<p>Proprio perch\u00e9 occorre supportare chi deve risolvere conflitti nati dalla sofferenza di situazioni nuove di vita, proprio perch\u00e9 ci si trova a fronteggiare situazioni che toccano da vicino chi cresce, la mediazione familiare si evidenzia come attivit\u00e0 particolarmente delicata che richiede interventi a pi\u00f9 livelli, e con una integrazione tra le diverse professionalit\u00e0.<\/p>\n<p>Questo confronto \u201cobbligato\u201d con altri professionisti &#8211; quali psicologi, assistenti sociali, ma anche avvocati e giudici &#8211; dal punto di vista della mia professione diventa stimolo per un arricchimento (si spera reciproco), impegnando noi a trovare una misurata collocazione.<\/p>\n<p>Sicuramente, dal punto di vista del servizio, la buona grafologia ha capacit\u00e0 di leggere il senso di s\u00e9, di adattamento, la qualit\u00e0 affettiva: lo si pu\u00f2 ribadire con tranquillit\u00e0.<\/p>\n<p>Necessit\u00e0 primaria per una prestazione che dia aiuto, sar\u00e0 per\u00f2 allontanare senza tentennamenti la illusione che il grafologo possa assolvere alla funzione di risolvere i conflitti. Il grafologo pu\u00f2 solo farsi \u201cfacilitatore\u201d di una elaborazione di quei vissuti che hanno portato al conflitto: mantenendo, questo s\u00ec, la speranza che quegli adulti, dopo essersi riappropriati della storia comune nata dalle storie individuali, possano promuovere l\u2019ascolto dei bisogni reciproci [\u2026].<\/p>\n<p>Imprescindibile, per\u00f2, \u00e8 anche una necessaria preparazione del grafologo, che sia specifica per questa delicata funzione: una preparazione che allontani il pericolo di farci operatori improvvisati; una preparazione che non crei ulteriore danno alla condizione di sofferenza di chi sta cercando aiuto. [\u2026]<\/p>\n<p>Soprattutto in una seconda fase, quando sopravviene la necessit\u00e0 dell\u2019incontro con gli adulti, l\u2019attivit\u00e0 di consulenza incontrer\u00e0 inevitabile tensione che pu\u00f2 mettere a dura prova le capacit\u00e0 professionali del grafologo. Da una parte \u00e8 naturale che i genitori tentino una \u201ctirata della giacca\u201d dell\u2019esperto, cercando un suo schieramento a proprio favore. Dall\u2019altra, \u00e8 ancora naturale che il grafologo avverta disagio nella consapevolezza che il parere, per quanto oggettivo-neutrale cerchi di essere, non potr\u00e0 non avere un certo peso nelle decisioni e nella vita dei protagonisti.<\/p>\n<p>[\u2026]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><b>Anna Rita Guaitoli &#8211; Dalla r<\/b>elazione al convegno patrocinato dalla Regione Lazio \u201c<i>Mediazione familiare: un percorso possibile per la soluzione di conflitt<\/i>i\u201d (Frosinone, 17\/3\/2007)<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I bisogni di una societ\u00e0 complessa e in particolare, di una famiglia in continua evoluzione, necessitano di nuovi strumenti di aiuto. 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