{"id":319,"date":"2013-10-19T09:24:10","date_gmt":"2013-10-19T07:24:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.annaritaguaitoli.it\/wordpress\/?page_id=319"},"modified":"2014-06-02T08:08:48","modified_gmt":"2014-06-02T06:08:48","slug":"cera-una-volta-ce-il-colore-e-la-forma-delle-emozioni","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.annaritaguaitoli.it\/?page_id=319","title":{"rendered":"C\u2019era una volta\u2026 C\u2019\u00e8 il colore e la forma delle emozioni"},"content":{"rendered":"<div>\n<p style=\"text-align: center;\">Emanuela Falconi, Anna Rita Guaitoli<\/p>\n<p align=\"center\"><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ESPERIENZA A \u201cPALAZZO FRANCISCI\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da circa sei anni, ossia dalla sua apertura, lavoro come educatrice nella struttura pubblica residenziale ed extraospedaliera, prima in Italia, dedicata al trattamento dei disturbi del comportamento alimentare (DCA).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Senza soffermarmi troppo nell\u2019analisi di questo fenomeno, o patologia, sottolineo solo che oggi il disturbo alimentare si presenta come\u00a0 massiccia manifestazione di un disagio non solo psichico ma anche culturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come ci dice Laura Dalla Ragione, psichiatra responsabile della struttura: \u201cIn ogni periodo storico disturbi mentali di rilevanza epidemiologica o di particolare drammaticit\u00e0 illuminano un aspetto specifico della natura umana, mettendo in evidenza paure e conflitti di quel particolare periodo storico.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[\u2026] Nella mia ricerca ho inserito le fiabe come specchio in cui potersi riflettere o meno, a seconda della risonanza con i propri dilemmi.<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ascoltare i significati di queste storie pu\u00f2 aiutare a trovare i propri significati, magari andando oltre atteggiamenti, opinioni, desideri, e allargare la visione del mondo, tenendo conto anche di ci\u00f2 che l\u2019uomo vorrebbe essere.[\u2026]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Collaborando con la dott.ssa Guaitoli per la raccolta di materiale e scambiando pensieri circa il nostro lavoro intorno al DCA, \u00e8 nata l\u2019idea di un lavoro comune, un\u2019interazione tra l\u2019ascolto delle fiabe e la loro elaborazione attraverso il segno grafico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La successione artistica della favola per aprire un mondo di possibilit\u00e0 e impossibilit\u00e0 e dare colore e forma alle emozioni. Un modo di scoprire, confrontare ed immaginare le vicende dell\u2019esistenza umana per poi trascendere il nostro \u201climitato considerarci\u201d ed elaborare una visione pi\u00f9 ampia della realt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si \u00e8 scelta come prima prova <b>\u201cLa piccola fiammiferaia\u201d<\/b>. [\u2026]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"right\">\u00a0(Emanuela Falconi)<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">L\u2019INTERVENTO\u00a0 GRAFOLOGICO<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cosa pu\u00f2 raccogliere il grafologo della narrazione donataci attraverso il disegno?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come \u00e8 possibile avvicinarsi al senso della traccia senza travalicare i nostri confini segnati non tanto dai divieti altrui ma dalla difficolt\u00e0 (se non impossibilit\u00e0) di seguire il disegno nel suo processo e di verificare il simbolo nel colloquio?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[\u2026]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La piccola ricerca che qui viene presentata non assume validit\u00e0\u00a0 generale data la esiguit\u00e0 del numero delle prove a disposizione. Vuole per\u00f2 essere uno stimolo a cercare, a \u201crischiare\u201d collegandoci con altre esperienze. Lasciando, magari, noi orgogliosi di poter portare il nostro specifico contributo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie al lavoro prezioso di Emanuela Falconi, educatrice e counselor a Palazzo Francisci, sono nati i primi <b>22<\/b> disegni realizzati intorno alla fiaba della \u201cPiccola fiammiferaia\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il rispetto per i soggetti che ci hanno regalato la traccia colorata della loro sofferenza ha potenziato cautele interpretative e rafforzato delicatezza di approccio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A) Sono stati, intanto, considerati a <b>livello quantitativo<a title=\"\" href=\"#_ftn1\"><b>[1]<\/b><\/a><\/b> gli elementi principali individuati attraverso l\u2019analisi grafologica del segno, sulla base dei livelli sopra ricordati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per il <span style=\"text-decoration: underline;\">livello grafico<\/span> ha assunto una qualche rilevanza statistica:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; la organizzazione dello spazio. Per quanto riguarda la occupazione ben <b>14<\/b> disegni presentano una <i>occupazione totale<\/i> del foglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sei disegni presentano una forte dominanza delle zone bianche con\u00a0 azione di ritiro a sinistra (3), in alto (2), negli angoli (1).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Il tratto evidenzia una generale tendenza a <i>spezzarsi<\/i> \u00a0[\u2026]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questi elementi andranno poi accostati quelli che permettono di recuperare il senso <span style=\"text-decoration: underline;\">fabulatorio<\/span> cogliendo gli elementi pi\u00f9 specifici della narrazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Intanto l\u2019analisi della strutturazione delle sequenze narrative ha\u00a0 rilevato dominanti gli <i>elementi separati<\/i>, sia dal bianco, sia da linee.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Le scale valoriali dei rapporti hanno permesso poi di individuare: [\u2026]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">B) In un secondo momento si sono recuperati tutti gli indici dei diversi livelli per una possibile convergenza: \u00e8 questa l\u2019operazione fondamentale che favorendo l\u2019<b>aggregazione <\/b>(diremmo noi in sindromi)<b> <\/b>degli elementi risultati prevalenti a livello di osservazione, permette di lavorare sulla molteplicit\u00e0 di senso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Consideriamo qui almeno: [\u2026]<i><\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>4)<\/b>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 annerimenti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">contorni spessi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ritmo esecutivo impacciato<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>=<\/b> <i>si evidenzia una rigidit\u00e0 espressiva-comportamentale che pu\u00f2 essere indice di conflitti non esplicitati e di aggressivit\u00e0 introiettata.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche solo analizzando i principali elementi grafologabili del disegno, dunque, si sono potuti mettere in evidenza dei dati che, pur senza giungere a rilevanza statistica, incoraggiano la ricerca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E comunque, sarebbe gi\u00e0 merito di questa modalit\u00e0 di analisi il tenerci lontani dalle pretese di trovare significati generali e assoluti agli elementi dei disegni tramite la consultazione di pseudo-libri-psicologici, che troppo sanno di \u201clibri di ricette\u201d; o di \u201clibro della smorfia\u201d. [\u2026]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Recupero allora, in estrema sintesi, almeno un elemento pittorico di per s\u00e9 potenzialmente informativo. Il <i>cuore<\/i>. I cuori. Sono presenti sia come protagonisti assoluti del disegno (4), sia come elementi all\u2019interno del disegno (7).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La richiesta di un bisogno di tipo affettivo \u00e8, allora, esplicita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A capire se questa richiesta sia realt\u00e0 elaborata, sia fuga, sia&#8230;sogno, sar\u00e0 il rapporto terapeutico.<\/p>\n<div><strong><b>Anna Rita Guaitoli &#8211; <\/b>Dall&#8217;articolo pubblicato nella rivista &#8220;Il Giardino di Adone&#8221; n. 14<br \/>\n<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<hr align=\"left\" size=\"1\" width=\"33%\" \/>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a title=\"\" href=\"#_ftnref1\">[1]<\/a> Mi \u00e8 sembrato inutile (e pretenziosa verniciatura \u201cscientifica\u201d) presentare le percentuali per cos\u00ec limitato numero di prove.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Emanuela Falconi, Anna Rita Guaitoli \u00a0 L\u2019ESPERIENZA A \u201cPALAZZO FRANCISCI\u201d Da circa sei anni, ossia dalla sua apertura, lavoro come educatrice nella struttura pubblica residenziale ed extraospedaliera, prima in Italia, dedicata al trattamento dei disturbi del comportamento alimentare (DCA). 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