{"id":428,"date":"2013-11-30T23:09:01","date_gmt":"2013-11-30T22:09:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.annaritaguaitoli.it\/wordpress\/?page_id=428"},"modified":"2018-05-16T17:56:47","modified_gmt":"2018-05-16T15:56:47","slug":"home","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.annaritaguaitoli.it\/","title":{"rendered":"Per una grafologia che pensa"},"content":{"rendered":"<p>Potrebbe essere frustrante per chi da tanti anni si occupa di grafologia (insegnando, facendo ricerche, operando in diversi campi), dover constatare l\u2019atteggiamento di sufficienza che ancora oggi si ha verso questa scienza umana.<\/p>\n<p>Il peggior nemico dei grafologi sono\u2026 i grafologi, \u00e8 stato detto. Troppe interpretazioni selvagge, troppe superficialit\u00e0 di analisi, hanno scoraggiato tanti a credere nelle potenzialit\u00e0 che la grafologia pure possiede.<\/p>\n<p>Diciamo, allora, subito cosa <span style=\"color: #ff0000;\">NON \u00e8<\/span> la grafologia:<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 NON \u00e8 gioco da salotto,<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 NON \u00e8 onnisciente,<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 NON \u00e8 grafomanzia.<\/p>\n<p>Ancora, dal punto di vista operativo:<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 NON \u00e8 un semplice test,<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 NON \u00e8 pura tecnica,<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 NON basta <i>un<\/i> segno per indicare aspetti della personalit\u00e0.<\/p>\n<p>Esplicito qualcuno dei <span style=\"color: #ff0000;\">limiti<\/span>, per me invalicabili:<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 NON rivela sesso, n\u00e9 et\u00e0,<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 NON dice se c\u2019\u00e8 intelligenza,<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 NON attesta se c\u2019\u00e8 moralit\u00e0,<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 NON pu\u00f2 dimostrare la qualit\u00e0 della sessualit\u00e0,<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 NON pu\u00f2 predire il partner giusto.<\/p>\n<p><i>Ma allora, a cosa serve<\/i>?<\/p>\n<p>Cominciamo dal <b>cosa \u00e8<\/b> la SCRITTURA:<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00e8 un atto sociale che attiva la comunicazione,<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00e8 un prodotto realizzato da una mano guidata da mente e cervello,<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00e8 risultato di temperamento e ambiente,<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 ha inizio da un movimento che determina il <i>gesto<\/i>,<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 ha, quale \u201cmateria\u201d prima propria dell\u2019individuo, il <i>tratto<\/i>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Su questa realt\u00e0 la grafologia, in quanto scienza umana che si costruisce sulla base di \u00a0una <b><i>osservazione rigorosa,<\/i><\/b> opera una analisi del tracciato che si organizza nello spazio del foglio.<\/p>\n<p>Il <b>metodo<\/b> dell\u2019analisi, trasmissibile e verificabile, pu\u00f2 avere varianti a seconda delle scuole (francese, tedesca, italiana-morettiana): ognuna ha acceso nel tempo i riflettori su alcuni aspetti del grafismo; nel complesso, i loro contributi aiutano a trovare la giusta interpretazione di quel gesto che, con ritmo e soluzioni individuali, va a trovare forma nello spazio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E ritorna, ora, la domanda: <b>a cosa serve<\/b>?<\/p>\n<p>Una volta che il modello insegnato si \u00e8 personalizzato, l\u2019analisi del tracciato (dal gesto fragile o elastico, dalla forma chiara o confusa, organizzato o sciatto) aiuta a capire quali sono le forze in gioco nella costruzione \u2013 lunga e complessa \u2013 dell\u2019individuo: voglia di esserci, paura, desiderio, preoccupazione, curiosit\u00e0, difesa\u2026. E si potrebbe continuare per tutta la gamma di sentimenti ed emozioni proprie dell\u2019uomo.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 specificamente (in opposizione dialettica a \u201cci\u00f2 che non pu\u00f2\u201d, sopra evidenziato):<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 rileva la prevalenza di quegli atteggiamenti di fondo al di fuori dell\u2019identit\u00e0 di genere, quelli che Jung ha chiamato <i>animus<\/i>\u00a0 e <i>anima;<\/i><\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 evidenzia le <i>qualit\u00e0<\/i> dell\u2019intelligenza, aiutando a definire gli <i>stili cognitivi;<\/i><\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 indica probabili comportamenti di eccessiva difesa e\/o eccessiva disponibilit\u00e0 che possono esprimere <i>rigidit\u00e0 di adesione alle norme<\/i>, o <i>facile influenzabilit\u00e0<\/i>;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 dall\u2019insieme dinamico degli elementi si possono evincere molti aspetti della <i>affettivit\u00e0<\/i>, compresa l\u2019apertura o chiusura all\u2019altro e alle gioie della vita;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 nelle interrelazione di due tracciati si possono disegnare le <i>dinamiche compensative o inibenti<\/i> (tra tolleranza o aggressivit\u00e0) che aiutano-ostacolano quella relazione.<\/p>\n<p>Lo specifico campo detto \u201c<b>Grafologia dell\u2019et\u00e0 evolutiva<\/b>\u201d segue, passo dopo passo, la costruzione della personalit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cos\u00ec, una opportuna (e rispettosa) analisi del segno grafico:<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 aiuta chi cresce a dare nome alle proprie <i>emozioni<\/i>,<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 aiuta gli adulti a capire come loro stanno costruendo l\u2019<i>autostima<\/i>, le <i>relazioni <\/i>con gli altri (coetanei e adulti),<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 permette di evidenziare il collegamento tra problematiche affettive e quelle <i>cognitive<\/i>,<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 si fa strumento di prevenzione evidenziando <i>segnali di allarme<\/i> per ansia, aggressivit\u00e0, cessione\u2026,<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 aiuta le relazioni familiari, collaborando a <i>mediare le esigenze<\/i> di ognuno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 per\u00f2 ancora da sottolineare che:<\/p>\n<p>la grafologia \u00e8 davvero uno strumento prezioso per avvicinarsi al mondo di chi cresce, e magari cresce con difficolt\u00e0, a patto che sia considerata:<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 scienza che <i>avvicina<\/i> alla conoscenza,<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 scienza che obbliga ad <i>indagare<\/i> <i>in profondit\u00e0<\/i>,<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 scienza ogni volta <i>da verificare<\/i> (con ricerche specifiche e nell\u2019attenzione al sociale).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Anna Rita Guaitoli<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Puoi seguirmi anche su:\u00a0<b><i><a href=\"http:\/\/psicologiapantarei.it\/schizzopsigrafando-2\/\">Schizzopsigrafando<\/a><\/i><\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Potrebbe essere frustrante per chi da tanti anni si occupa di grafologia (insegnando, facendo ricerche, operando in diversi campi), dover constatare l\u2019atteggiamento di sufficienza che ancora oggi si ha verso questa scienza umana. Il peggior nemico dei grafologi sono\u2026 i grafologi, \u00e8 stato detto. Troppe interpretazioni selvagge, troppe superficialit\u00e0 di analisi, hanno scoraggiato tanti a &hellip; <a href=\"https:\/\/www.annaritaguaitoli.it\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Per una grafologia che pensa<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-428","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.annaritaguaitoli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/428","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.annaritaguaitoli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.annaritaguaitoli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.annaritaguaitoli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.annaritaguaitoli.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=428"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.annaritaguaitoli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/428\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1254,"href":"https:\/\/www.annaritaguaitoli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/428\/revisions\/1254"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.annaritaguaitoli.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=428"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.annaritaguaitoli.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=428"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}