{"id":547,"date":"2013-12-11T07:41:47","date_gmt":"2013-12-11T06:41:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.annaritaguaitoli.it\/wordpress\/?page_id=547"},"modified":"2014-01-05T11:31:32","modified_gmt":"2014-01-05T10:31:32","slug":"garibaldi-era-coraggioso-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.annaritaguaitoli.it\/?page_id=547","title":{"rendered":"Garibaldi era coraggioso&#8230;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u2026e Darwin curioso, e la Monroe narcisista. E, magari, Beethoven \u201carmonioso\u201d. Ovviamente, Leopardi era pessimista e la Castiglione prima arrivista e poi pazza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra banalit\u00e0 e clamorosi errori<a title=\"\" href=\"#_ftn1\">[1]<\/a> il grafologo che vuole occuparsi di <b>Storia e di Personaggi Noti<\/b> si ritrova in un limbo pericoloso: pericoloso, intanto, per la grafologia che rischia continuamente di inabissarsi nei luoghi comuni; soffocante per chi vuole fare ricerca nell\u2019ambito della grafologia quale scienza autonoma capace di portare un contributo specifico alle altre discipline. Alla Storia in questo caso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo rischio, pi\u00f9 generale, per chiunque cerchi di coniugare <b><i>s<\/i><\/b><i>toria<\/i> a <b><i>S<\/i><\/b><i>toria<\/i> \u00e8 quello di cadere nello <b>psicologismo insulso<\/b>: sar\u00e0 che Dante voleva la monarchia universale perch\u00e9 aveva avuto un difficile rapporto con la madre?<a title=\"\" href=\"#_ftn2\">[2]<\/a> In realt\u00e0, nemmeno la Storia (sia storia della letteratura, degli avvenimenti, del costume\u2026) pu\u00f2 fare a meno della psicologia, se questa significa porre attenzione ai comportamenti dell\u2019uomo quale prodotto dei rapporti tra le dinamiche interne e l\u2019ambiente. In fin dei conti altro storico, tra i pi\u00f9 grandi (ed \u00e8 l\u2019ultimo che cito), Marc Bloch, affermava: \u201cCos\u2019\u00e8 che interessa allo storico? Tutto ci\u00f2 che sa di uomo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma allora: quale scienza pu\u00f2 dire qualcosa sulla individualit\u00e0 dell\u2019uomo, sulle sue dinamiche, sulle fragilit\u00e0 e compensazioni, meglio della bistrattata grafologia? Proviamo, qui, a proporre una riflessione &#8211; leggera ma rigorosa &#8211; su alcuni aspetti metodologici relativi alla possibilit\u00e0 di cooperazione tra grafologia e storia, partendo da una valutazione dello stato attuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Debbo subito constatare con sorpresa &#8211; ed ecco materializzarsi il secondo rischio, pi\u00f9 nostro &#8211; che spesso nello\u00a0 scrivere di personaggi storici c\u2019\u00e8 oggi troppa voglia di fare uno scoop<a title=\"\" href=\"#_ftn3\">[3]<\/a>, e una troppo grande <b>indifferenza alla documentazione<\/b>: la quale esige, ahim\u00e8, dispendio di soldi e di tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Talvolta, invece, di documentazione ce ne \u00e8 tanta, e il \u2018tanto\u2019, con la rete, \u00e8 comodamente a disposizione. Il pericolo \u00e8 allora di ubriacarsi di cos\u00ec ricco materiale, con l\u2019alta probabilit\u00e0 di incorrere in un sotto-rischio tra i pi\u00f9 rovinosi, l\u2019<i>agiografia<\/i> del personaggio. [\u2026]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><b>Anna Rita Guaitoli &#8211; Dall&#8217;<\/b>articolo pubblicato nella rivista <i>Grafologia e sue applicazioni<\/i>, n. 1, 2013<\/b><i><\/i><\/p>\n<div><\/div>\n<hr align=\"left\" size=\"1\" width=\"33%\" \/>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ftnref1\">[1]<\/a> Oltre al Beethoven \u201carmonioso\u201d di Cr\u00e9pieux, le analisi di Padre Moretti, in questo senso, sono tra le pi\u00f9 discutibili. Vi si ritrovano, in verit\u00e0, intuizioni e valutazioni affascinanti, ma pesanti risultano essere gli schemi religiosi-ideologici, tali da offuscare\u00a0spesso la lettura dei segni grafologici.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ftnref2\">[2]<\/a> Di come questa ipotesi vaneggiante venisse trattata in tre poderosi volumi psicanalitici ce lo confermava, in tempi non troppo lontani, il rimpianto professore Marco Tangheroni, medioevalista dell\u2019Universit\u00e0 di Pisa.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a title=\"\" href=\"#_ftnref3\">[3]<\/a> Di pericolo, in realt\u00e0, c\u2019\u00e8 anche quello della grafologia superficiale: per esempio, il filiforme tonico della firma di un Presidente viene visto come fragilit\u00e0 della zona media compensata dalle grandi maiuscole. Si tralascia il ritmo di spazio, la forza del tratto nutrito\u2026 Di questo pericolo, meglio farne cenno solo in nota.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u2026e Darwin curioso, e la Monroe narcisista. E, magari, Beethoven \u201carmonioso\u201d. Ovviamente, Leopardi era pessimista e la Castiglione prima arrivista e poi pazza. Tra banalit\u00e0 e clamorosi errori[1] il grafologo che vuole occuparsi di Storia e di Personaggi Noti si ritrova in un limbo pericoloso: pericoloso, intanto, per la grafologia che rischia continuamente di inabissarsi &hellip; <a href=\"https:\/\/www.annaritaguaitoli.it\/?page_id=547\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Garibaldi era coraggioso&#8230;<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":12,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"tags":[26],"class_list":["post-547","page","type-page","status-publish","hentry","tag-grafologia-storica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.annaritaguaitoli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/547","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.annaritaguaitoli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.annaritaguaitoli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.annaritaguaitoli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.annaritaguaitoli.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=547"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.annaritaguaitoli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/547\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":654,"href":"https:\/\/www.annaritaguaitoli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/547\/revisions\/654"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.annaritaguaitoli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/12"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.annaritaguaitoli.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=547"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.annaritaguaitoli.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=547"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}